Ensemble Vocale della Compagnia Virtuosa"Lux Aeterna"musica vocale e rinascimentale della liturgia dei defunti
Requiem ex missa pro defunctis – Introito gregoriano Requiem ex missa pro defunctis 5 vv – Cesare Tudino (1530-1590) Atri *Magnificat primi toni 4 voci – Ippolito Sabino (1540-1593) Lanciano Parce mihi domine 4vv – Cristobal de Morales (1500-1553) *Tenebrae factae sunt 4vv – Giovanni Maria Casini (1652-1719) Firenze Sanctus ex missa pro defuctis 4vv – Lupacchino dal Vasto (?-1555) *Aestimatus sum 4vv – Giovanni Maria Casini Sicut cervus 4 vv– Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594) Requiem ex missa pro defunctis 6 vv – Tomas Luis de Victoria (1548-1611) Luce eterna. Suggestivo è il concetto della morte che emerge dai testi della Missa pro defunctis: la morte non rappresenta la fine della vita, è la realizzazione della vita stessa. La luce, la speranza, la vita sono il tema di questa liturgia. L'unica paura risiede nel non sentirsi degni di entrare in questo nuovo mondo di pace.
Così la musica ci conduce alla meditazione, non ad acuire angoscia e dolore: essa ci lascia intravedere ciò che ci attende e, nello stesso tempo, a cogliere un senso nuovo in ciò che ancora stiamo vivendo.
Ai giganti della musica rinascimentale italiana e italo-spagnola quali Palestrina, Victoria e Morales, celebratissimi nel loro tempo e maestri di intere generazioni di compositori, si affiancano, in questa occasione, tre nomi coevi della terra d'Abruzzo: Cesare Tudino, Ippolito Sabino e Lupacchino dal Vasto.
Tudino, proveniente da Atri, risente molto dell'influenza della “scuola romana”, allora considerata una delle più grandi: una polifonia che fonde insieme stile fiammingo e “vocalità” italiana seppure limitata dai rigidi dettami della Controriforma. La musica di Lupacchino, più anziano e nonostante la sua permanenza a Roma, è ancora legata al fascino della complessa e preziosa musica franco-fiamminga.
Ippolito Sabino di Lanciano, ebbe molta fortuna nel suo tempo, numerose sono le stampe di suoi lavori profani che molto girarono per l'europa; lo stile sacro si contraddistingue per linearità, pulizia del linguaggio, serena armonia delle voci
I due responsori del Casini, compositore minore dell'area fiorentina, sono un forte momento di inquietudine che attraversa la pace della Missa pro defunctis: il tema è pur sempre quello della morte, ma è della morte del Cristo che si narra, quella dolorosa e atroce della Passione.
I brani di Tudino, di Casini e di Sabino non sono mai stati pubblicati in epoca moderna, e, con tutta sicurezza, possiamo affermare che le loro esecuzioni sono prime assolute: ringraziamo i maestri Enrico Ruggieri e Romano Vettori per il loro prezioso lavoro di trascrizione. I brani di Lupacchino dal Vasto sono stati trascritti dal M° Luigi Di Tullio ed editi presso l’editore Suivi-Zerboni.
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